giovedì 14 marzo 2013

Ho cercato di fare del mio meglio...

Riguardo alla poesia sulla fecondazione (?) questo è il risultato.

La vita
(perché io vado fuori tema)

Cadere nella banalità è molto semplice
ma faticoso, parlando del nascere:
avere gran fortuna e da una cellula crescere,
di tutti i candidati essere il boss, al vertice.

Le possibilità erano una su un milione?
Ti sbagli, invece, i milioni erano otto!
E mentre, appena nato, piangevi a dirotto
sarebbe stato meglio dartene anticipazione

e dirti, invece di tirarti quel ceffone:
Tu sei il vincitore, il gamete prediletto,
sorprendente risultato di una facile addizione”.
Credo che la vita avrebbe fatto un altro effetto.


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